Way of the Sinner – Demo per il beat’em up italiano!

Way of The Sinner picchiaduro italiano! Durante l’ultimo Svilupparty (evento che riunisce sviluppatori italiani indipendenti, tenutosi qualche giorno fa a Bologna), ha attirato tantissima attenzione. Stiamo parlando di Way of the Sinner, un gioco d’azione bidimensionale violento e frenetico. Il giocatore veste i panni di Kyra, un samurai rinnegato che vaga per il deserto.

E’ pubblicato in esclusiva su indiexpo, è una demo ma ogni giorno l’autore sta aggiungendo nuove funzioni e caratteristiche.

Link: https://www.indiexpo.net/it/games/way-of-the-sinner-demo

Way of the Sinner nasce più di due anni fa. Il suo sviluppo è stato piuttosto travagliato e il gioco è stato riprogettato più volte, in termini di gameplay e meccaniche

All’inizio era stato progettato esclusivamente per mobile, ma adesso il sistema di combattimento è orientato al PC, seppur tenga in considerazione il gioco via mobile (soprattutto nella semplicità dei controlli, che non possono essere troppo complicati per smartphone). Nonostante questo, riesce a mantenere un gameplay piuttosto vario e dinamico.

Il gioco è stato sviluppato interamente da una sola persona in ogni suo aspetto (incluse grafica ed animazioni), tranne per le voci dei personaggi (la voce della protagonista è di una doppiatrice americana di nome Marion Toro) e la musica dei combattimenti, che sono state gentilmente offerte da Mark J Allnut di Pyjama Planet.

Way of the Sinner – Scopriamo di più

Il gameplay è rapido ed impegnativo, non è il classico picchiaduro a cui (forse) siete abituati, e si basa sulla bravura e sui riflessi, proprio come in un vero duello tra spadaccini. I combattenti lottano al loro massimo potenziale senza mai lasciarsi un attimo di tregua: in aria, a terra o da sdraiati, c’è sempre un’occasione per attaccare o contrattaccare. Le animazioni curate accompagnano dei duelli frenetici. E’ possibile giustiziare i nemici feriti con delle cruente mosse finali che soddisferanno la vostra sete di sangue. E’ possibile tagliare le parti del corpo dell’avversario. In base alla parte tagliata, si avranno effetti diversi, ad esempio senza una gamba si è costretti a zoppicare, senza un braccio è più difficile pararsi. Un fattore interessante è che gli avversari possono tagliare le tue parti del corpo così come tu puoi farlo a loro. A dirla tutta, i combattimenti in Way of the Sinner sono simmetrici: tutto ciò che tu puoi fare ai nemici loro lo possono fare a te (contrattacchi, lanci in aria e mutilazioni per esempio). In un duello tra spadaccini, entrambi sono sullo stesso piano.

Il gioco è ambientato in un futuro post-apocalittico dove l’umanità stava per estinguersi. I pochi sopravvissuti hanno dimenticato il passato ed hanno ricostruito una società simile al far west, ma con i samurai invece dei cowboy. Il mondo è per la maggior parte desertico, ma in alcuni luoghi sopravvivono foreste e praterie. La gente vive in piccoli villaggi sparsi per il continente. Non esiste uno stato che detta le leggi, perciò la gente preferisce farsi giustizia da sola. Banditi e predoni provano spesso ad attaccare villaggi indifesi e viaggiatori ingenui. Gli umani hanno anche ereditato parte della tecnologia del passato, ed è molto comune che i guerrieri modifichino il proprio corpo tramite impianti cibernetici. E’ questo il mondo dove viene narrata la storia di Kyranna: una ragazza priva di memoria che viene salvata da un giovane mercante in mezzo al deserto. Dopo essere successivamente presa in custodia da un gruppo di mercenari, si allena per diventare una guerriera formidabile fino a quando un particolare evento non farà vacillare le sue convinzioni, e si ritroverà contro tutto e contro tutti. La storia non viene narrata nella demo attualmente presente su Indiexpo, ma in futuro sarà presente una modalità storia che tenterà di raccontare le vicende di Kyranna e degli altri personaggi.

 

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